Chi siamo
Il Sistema dei Musei Archeologici della Provincia di Varese (SiMArch) nasce nel 2005 con l'intento di promuovere e valorizzare il ricco e differenziato patrimonio archeologico dei musei e dei siti di interesse archeologico dell’area varesina, ponendo particolare attenzione alle realtà museali di piccole dimensioni e con particolare riguardo alla scuola e al territorio.
Fanno parte del SiMArch i Musei Archeologici di Varese, Varese-Biandronno, Sesto Calende, Angera, Arsago Seprio, e, riconosciuti ai sensi della D.G.R. 11643/2002, e tutti i beni di valenza archeologica di proprietà della provincia di Varese, tra i quali una parte della prestigiosa area archeologica di Castelseprio con la chiesa di Santa Maria foris portas. La Provincia di Varese svolge, inoltre, la funzione di centro di coordinamento e gestione amministrativa del SiMArch.
La nascita del sistema è frutto degli indirizzi posti dalla Regione Lombardia in materia di Musei e Cultura per mezzo della L.R. 1/2000, che promuove l’esercizio associato delle funzioni e dei compiti amministrativi degli Enti Locali, della L.R. 39/1974, che disciplina il conservatorato in comune tra i musei nonché lo scambio di personale e l’uso convenzionato di servizi museali, e del D. Lgs 42/2004, che sottolinea l’efficacia della cooperazione fra Enti nell’esercizio della tutela e valorizzazione dei beni culturali.
Nel 2003 l'Università dell'Insubria ha portato a termine lo studio di fattibilità, elaborato secondo gli indirizzi regionali, che ha portato alla firma della convenzione tra la provincia di Varese ed i Comuni di Varese – Angera - Arsago Seprio e Sesto Calende.
Il Sistema Museale si doterà di un logo per essere identificato in tutte le iniziative dei musei aderenti.






